“Paguri on the road”

Riportiamo una gradita recensione dal Social Facebook di una bella e simpatica giovane famiglia che quando possibile è on the road alla scoperta dei territorio che li circondano.

Nella foto Paguri on the road: Mamma Cozza, Papà Andrea & Eredi.

Paguri on the road – 23 aprile 2019

Week end Friulano di Pasqua
???

Giorno 3, tappa nr. 3

#poffabro
#unodeiborghipiùbelliditalia
#trattorialapignata
#excaseificiodipoffabro

Arriviamo a Poffabro (frazione di #frisanco) verso le 14 affamati come lupi????e ci mettiamo alla ricerca di un luogo dove fare un pranzo-merenda dato che, essendo Pasqua, ovunque era quasi tutto al completo!!!

Decidiamo di scaricare il ns amato #babyjogger fratellare e di caricarci sopra figlio nr. 1 e figlia nr. 2 per farci un giretto fra le vie di questo borgo.

Da subito il borgo è “agghindato” a festa: ovunque ci sono tracce di decorazioni con ovetti colorati, fiori primavereli, nidi e pulcini??? … tutto molto coccolo e con una vera attenzione al dettaglio

Le viuzze sono un susseguirsi di casette di legno e pietra, davvero molto caratteristiche.

Tra queste vie compaiono una serie di indicazioni con scritto #lapignata (in dialetto friulano e veneto sarebbe “la pentola”) molto simpatiche e carine…
Le seguiamo curiosi (ed affamati) ed arriviamo a destinazione.

NB Famiglie con #passeggino (e persone in carrozzina) ci sono una serie di gradini per entrambi gli ingressi. Unico “difetto”, ma per i passeggini se siete in 2 non ci sono problematiche: i gradini sono pochi e mal che vada il passeggino si alza. Nel ns caso i bimbi sono scesi e Papandrea forzuto (?) ha portato il passeggino giù dai gradini.

Tornando alla #trattorialapignata , ci accoglie in maniera molto cortese l’oste e su ns richiesta ci serve uno splendido tagliere di #formaggi e #salumi tipici davvero abbondante, variegato e gustoso????

?? che dire! Ottima qualità?

Abbiamo molto apprezzato la gentilezza, la freschezza del prodotto, la bella vista dal terrazzo e l’onestà del conto ( 25 euro di 2 taglieri abbondanti, 2 birre e 1 lt di acqua).

Abbiamo banchettato in 4.. e vi assicuro che Tatamore e Paguro sono dei #mangioni….
Il controllo qualità dei puffi è stato eseguito. Risultato? Spazzolato tutto???

Unica cosa “strana”. La birra sarda #ichnusa. Forse dopo la ns richiesta ***generica*** di 2 birre ci saremmo aspettati qualcosa di più autoctono. Ma non essendo stati noi specifici, un mea culpa anche nostro?

Cmq il posto ve lo consigliamo caldamente per tutte le motivazioni di cui sopra che restano valide??

Una volta pagato il conto, continuiamo la ns visita per il borgo e finalmente, per la gioia di Papandrea, arriviamo all’ #excaseificio di Poffabro dove c’è una mostra sull’arte casara locale con tanti pannelli illustrativi e moltissimi attrezzi esposti.

Inutile dire che a Papandrea (neo-diplomato assaggiatore di formaggi e responsabile in un reparto di confezionamento di formaggi) la mostra è piaciuta assai? ed è piaciuto altrettanto a Mammacozza vedere i suoi occhi verdi lucciccare come nei manga giapponesi?????????

Cosa non si fa per amore del proprio uomo?!?!??

Un’ultima cosa… spicca e risalta fra le vie del borgo accanto all’Ex-Caseificio una candida chiesetta..
Spicca proprio per il contrasto del suo candore con le pietre ambrate del resto del paesino.

Davvero, molto coccolo, curato e caratteristico Poffabro. A noi è piaciuto un sacco!
E a voi?? Fatecelo sapere nei commenti?

Alla prossima tappa?????

CoSa stai aspettando?

Pin It on Pinterest

Privacy Policy